Pechino mette al bando le pubblicità “edoniste”
I cartelloni del lusso accusati di alimentare lo scontento sociale
Il governo interviene contro la “venerazione di prodotti stranieri”
Gli enormi cartelloni pubblicitari dei principali marchi internazionali in Cina sono arrivati al capolinea.
Il provvedimento, preso dal governo, è stato giustificato dal desiderio di “abbellire la città”.
Le enormi disparità di reddito e le molte manifestazioni di scontento preoccupano le autorità.
Per ovviare alle gelosie suscitate da un’esibizione troppo aperta dei lussi, Pechino ha deciso di togliere quello che solo alcuni privilegiati possono permettersi.
dressspace blog Un nuovo sito targato WordPress
