Verso il 1860 le decorazioni non lineari erano molto diffuse. Disegni floreali astratti, ma ricchi di colore e simmetrici venivano eseguiti su un fondo di colore tenue. Il fondo era ornato anch’esso di perline riunite in file che seguivano i contorni dei motivi curvilinei riempiendo gli spazi. Alla fine del …
Read More »d Cultura
A SBUFFO
Per questo nodo di tipo conico la cravatta deve essere abbastanza corta. Sua caratteristica principale è comunque la gamba che esce all’entrata superiore del nodo.
Read More »SHIRIN NESHAT
Pensare a Shirin Neshat significa identificarla con le sue fotografie. Le donne velate che interpreta nelle sue immagini in rigoroso bianco e nero, con la splendida calligrafia araba che ricopre ogni centimetro di pelle come una decorazione fatta con l’henné, sono ormai famose. L’artista iraniana nata a Qazvin,nel 1957, ha …
Read More »JODEL
I pallini sono la guarnizione più consueta dei cordini. Questo tipo di cravatta è portato in alcune zone delle Alpi. Capita però di vederla anche al collo di persone anziane sulla riviera francese e su quella ligure.
Read More »CANESTRO HOPI
Gli Hopi sono i cestai più noti del Sudovest. Gli Hopi lavorano sia avvalendosi dell’avvolgimento a spirale sia dell’intreccio, usando iucca e erba. I canestri a forma di piatto servono come vassoi o setacci o a piastre copripozzi. Quando una ragazza Hopi sta per sposarsi, chiede a tutte le parenti …
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