
Non dimenticate che il pudore sta per scudo
contro lo sguardo dell’impuro.
E quando l’impuro non sarà più,
che cosa mai sarà stato il pudore
se non un impedimento e una contaminazione della mente?
E non dimenticate che la terra gode nel sentire
su di essa i vostri piedi nudi,
e che il vento ama giocare con i vostri capelli.
Il profeta di Kahlil Gibrain
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