Home / f Rassegna stampa / MARCHESA

MARCHESA

casati

La musa di D’Annunzio sul tappeto rosso di Hollywood .

Musa di Martinetti, Beaton e Cocteau.

luisa_casatiAdorata da D’Annunzio,

“l’unica donna di cui lo uddii parlare con venerazione” secondo il biografo Andrè Germani.

Ritratta da Boldini e Man Ray con quel sorriso enigmatico da madonna della belle époque fasciata nel velluto blu notte, le labbra rosso vermiglio, il kajal intorno agli occhi capaci di ipnotizzare.

John Galliano e Karl Lagerfeld le hanno mandato lettere d’amore sotto forma di collezioni d’alta moda (finite, nel caso dell’inglese, al museo Metropolitan).

E lei è appena comparsa – sotto mentite spoglie – anche sul tappeto rosso più esclusivo di Hollywood.

La marchesa Luisa Casati Stampa (1881-1957) ha sorriso sugli Oscar di domenica scorsa, grazie alla casa di moda newyorchese (fondata nel 2004) che a sorpresa è riuscita a vestire per la cerimonia ben tre star – la miglior attrice Sandra Bullock  e le “nominate” Gabourey Sidibe e Vera Farmiga.

Perché quelle casa di moda si chiama “Marchesa”.

In onore, per volontà delle stiliste Georgina Chapman e Karen Crag, proprio della nobildonna italiana.

Icona attraverso i secoli, come c’è scritto sulla sua lapide, parole di Shakespeare, Antonio e Cleopatra :

“ L’età non può farla appassire, né l’abitudine rendere insipida la sua varietà infinita”.

380_175_08-I-0-AP-H404-0426-0099-BF 380_175_06-E-0-SD-H009-0176-1035-BF 380_175_06-E-0-SD-H013-0176-6011-BF

About dressspace

Check Also

SPINOSA

  Per ritirare lo Swedish Polar Music Prize a Stoccolma, la cantante Bjork ha scelto …