
Un filosofo, un architetto, le rispettive mogli e mio fratello.
Tutta gente allegra.
Non so più che cosa mangiammo.
Allorché, durante il pranzo, mi fu chiesto a quanto ammontasse il premio mi resi per la prima volta davvero conto che a quel premio non era legata alcuna somma in denaro.
Ora la mia umiliazione mi apparve più che mai un’ignobile insolenza.
È uno dei massimi onori che possa toccare a un Austriaco ricevere il Premio Grillparzer dell’Accademia delle Scienze, disse uno dei commensali, credo fosse l’architetto.
Una cosa enorme, disse il filosofo.
Mio fratello, come sempre in simili circostanze , rimase in silenzio.
Dopo mangiato ebbi a un tratto la sensazione che l’abito nuovo appena comprato mi andasse troppo stretto e, senza pensarci su molto, tornai in quel negozio sul Kohlmarkt, il Sir Anthony insomma, e lì dichiarai in tono piuttosto
risoluto, ma non senza la massima cortesia, che desideravo cambiare quell’abito, come ben sapevano lo avevo appena acquistato, ma per me era troppo piccolo di almeno una taglia.
Fu la mia risolutezza che indusse il venditore al quale mi ero rivolto ad andare subito allo scaffale da cui avevo preso l’abito.
Senza obiezioni mi fece indossare il medesimo abito, ma della taglia superiore, e subito ebbi la sensazione: questo sì che va bene.
Come avevo fatto, solo un paio di ore prima, a credere che l’abito della taglia inferiore potesse andarmi bene?
Non riuscivo proprio a capirlo.
Ora avevo addosso effettivamente l’abito giusto, e uscii dal negozio con enorme sollievo.
Chi acquista quel completo che ho appena restituito non sa che è stato con me alla cerimonia per la consegna del Premio Grillparzer dell’Accademia delle Scienze a Vienna, pensai.
Era un pensiero assurdo.
A quel pensiero assurdo mi risollevai.
Trascorsi con la zia una piacevole giornata e o continuammo a ridere del fatto che la Sir Anthony mi avessero cambiato l’abito senza fare storie, benché lo avessi già indossato per la consegna del Premio Grillparzer all’Accademia delle Scienze.
Che sia stato così disponibile è qualcosa di cui sarò sempre grato al personale del Sir Anthony sul Kohlmarkt.
QUANTE VOLTE ABBIAMO ACQUISTATO E INDOSSATO CAPI DENTRO I QUALI POI NON CI SIAMO SENTITI A NOSTRO AGIO.
MA QUANTI DI NOI HANNO POI AVUTO IL CORAGGIO DI THOMAS BERNHARD????
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