Le figure dei tre Re Magi presentano un interessante e assai particolareggiato esempio di abbigliamento orientale, cosiddetto palmireno, che non doveva essere raro in Italia, dati gli attivi scambi commerciali con l’Oriente.
La figura centrale con manto (mandyas) allacciato in mezzo al petto, gli altri due con mantelli ad apertura laterale, che resteranno prescritti nel costume ecclesiastico, la corta tunica ossia la scaramangion con la falda scissa in tre parti e glia anassiridi aderentissimi alle gambe e assicurati ai piedi coperti dai calcei rialzati (calcei rimandi); sul capo il pileo frigio che darà il modello al corno dogale.

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