Home / f Rassegna stampa / DAL CAMOUFLAGE PICASSIANO AL CAMOU-CHIC 2010

DAL CAMOUFLAGE PICASSIANO AL CAMOU-CHIC 2010

GuernicaGuernica, Picasso 1937

Etimologicamente il termine camouflage indicherebbe “soffiare una folata di fumo in faccia a qualcuno per distrarlo”;

poeticamentEe  “un incanto gettato sulle cose perchè abbiano un senso diverso da quello consueto”.

Fu la Francia ad inaugurare artisticamente la nascita del camouflage, seguita poi dall’inghilterra e dalla Germania che in quel preciso periodo storico si trovavano impegnate nel  grande conflitto mondiale.

I cubisti adottarono questa tecnica per elaborare alcune loro opere, tra cui Picasso che con la sua “Guernica” esalta e condanna,  al tempo stesso, l’orrore della guerra attraverso il camuffamento, l’inganno percettivo.

I futuristi dell’inizio Novecento, ritenendo la guerra “sola igiene del mondo”, ebbero un’indifferenza spavalda ai problemi pratici e puramente difensivi del camouflage.

Ma fu proprio l’esercito italiano ad adottare per primo, anticipando gli altri, il grigioverde della tela mimetica equipaggiando le truppe paracadutiste con elmetti e camiciotti che potevano renderli invisibili al nemico.

Ma camouflage indica anche l’atto seduttivo rivolto alla costruzione e modificazione dell’esteriorità della nostra immagine, come avviene nel fashion.

Ed ecco che le passerelle delle collezzioni primavera/estate 2010 sono cavalcate da valchirie e da soldatesse camou-chic con top romantici, bluse in voile, sandali pop, tutti rigorosamente CAMOUFLAGE!

camouflage by marres per kenzosandalo camouMILITARE1-blumarine

Proposte comouflage primavera/estate 2010

380_175_09-E-0-AD-B301-0630-6044-BF[1]Pantalone Angelos-Frentzos

Cristina Girelli

About dressspace

Check Also

SPINOSA

  Per ritirare lo Swedish Polar Music Prize a Stoccolma, la cantante Bjork ha scelto …