Perline ottenute dall’osso, dalle conchiglie, dal rame, dai semi e dalle bacche disseccate erano usate come gioielli e per decorare gli indumenti.
Venivano fissate alla pelle o alla stoffa usando la tecnica di applicazione a 2 fili : le perline, unite da un filo, sono cucite alla superficie da un secondo filo che passa ogni due o tre perline.
I Tahltan mantennero gli schemi più geometrici ricavati dalle decorazioni di aculei e dalla ceramica in disegni netti e rettilinei.
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