
Il bikini? Sta bene a tutte (più del costume intero)
Triangolo e slip aderiscono al corpo, senza segnare.
“Perfetto per qualsiasi taglia”.
I nuovi reggiseni all’americana e il ritorno delle misure mini.
Quello giusto valorizza anche le donne tonde.
È il 1946, un triangolino di stoffa deflagra come una bomba sui costumi di vita: non è un caso se prende il nome dell’atollo di Bikini, dove gli americani hanno appena sperimentato il nuovo ordigno a idrogeno.
Devastante.
Per la prima volta si scopre il ventre femminile, l’ombelico fa il suo debutto pubblico.
Nella sua semplicità, questa versione ridotta del costume da bagno è ancora oggi il più contemporaneo dei capi d’abbigliamento.
Uguale a se stesso – apparentemente – e invece diversissimo.
Il bikini si è evoluto in tessuti sempre più morbidi e conformati, il taglio rivoluzionato per assecondare il corpo nuovo delle donne.
“Più rappresentativo del suo tempo di qualsiasi vestito”.
L’estate 2010 rilancia il bikini quello minimal degli anni ’80.
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